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Emergenza Coronavirus - Cig e Iban errato: l'Inps non sospenderà i pagamenti

Con il messaggio n.1904 del 2020, l'Inps ha reso noto che nel caso in cui l'intestatario del conto corrente non coincida con il titolare della prestazione salariale, provvederà comunque al pagamento delle somme con bonifico domicilato presso Poste Italiane.

Nei casi in cui infatti, non si verifichi corrispondenza tra il codice fiscale del beneficiario della prestazione e il codice fiscale del titolare dello strumento di riscossione cui si riferisce l'IBAN indicato dal datore di lavoro nella domanda di liquidazione della Cassa integrazione, non vi sarà sospensione del pagamento diretto dall'Inps; l'Inps procederà dunque al pagamento delle somme attraverso l'utilizzo del bonifico domiciliato presso Poste Italiane ed invierà un SMS di notifica del pagamento al beneficiario, oltre che la comunicazione di liquidazione inviata da POSTEL al suo indirizzo di residenza o domicilio, attraverso il quale il lavoratore potrà riscuotere l'integrazione salariale presso qualsiasi ufficio postale del territorio nazionale grazie al proprio documento di identità in corso di validità e un documento attestante il codice fiscale.

Per maggiori informazioni sulle procedure, in allegato il messaggio dell'Inps:

 MESSAGGIO INPS 1904/2020

 

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