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PUBBLICATO IL BANDO DELLA REGIONE MARCHE PER LA STABILIZZAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO PRECARI

Dopo il Bando per l’assunzione di lavoratori disoccupati, il 18/10/2018 la Regione Marche ha pubblicato un nuovo bando per la stabilizzazione di rapporti di lavoro precari. Il bando predispone, a favore delle imprese che operano nella Regione Marche, incentivi rivolti alla stabilizzazione di rapporti di lavoro non a tempo indeterminato fino a un massimo di 10.000 euro. Sono stati stanziati per ora 3.000.000 di euro, che verranno erogati fino a esaurimento e comunque non oltre il 31/12/2020.

 

1.Soggetti beneficiari

Le aziende devono anzitutto possedere i seguenti requisiti:

  • Essere imprese iscritte alla Camera di Commercio;
  • Avere, almeno al pagamento dell’aiuto sede legale o operativa nella Regione Marche;
  • Essere in regola con la normativa sull’assunzione dei disabili;
  • Applicare, nella parte economica e normativa il CCNL del settore di riferimento stipulato dai sindacati comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale;
  • Essere in regola con gli obblighi contributivi ai fini INPS e INAIL;
  • Essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro e sulla normativa antimafia;
  • Non aver fatto licenziamenti negli ultimi sei mesi, esclusi quelli per giusta causa o giustificato motivo soggettivo;
  • Non avere in corso procedure di CIGS per la stessa qualifica professionale oggetto della richiesta di contributo;
  • Non avere in corso procedure concorsuali.

Non sono ammissibili al finanziamento le imprese che:

  • Stabilizzano soggetti che effettuano le trasformazioni del contratto prima della presentazione della relativa domanda di incentivo;
  • Stabilizzano soggetti che al momento dell’assunzione a tempo indeterminato, abbiano in essere contratti precari da meno di 3 mesi.

 

2.Soggetti in regime de minimis

Dati questi requisiti generali, a differenza del precedente bando per l’assunzione di disoccupati, l’unica strada percorribile è la richiesta in regime de minimis. In base a tale regola il finanziamento è fruibile soltanto se, nell’arco degli ultimi tre regimi finanziari, l’azienda non abbia ricevuto più di 200.000 euro di sovvenzioni pubbliche, o di 100.000 euro se l’impresa opera nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi. In questo caso sarà necessario produrre una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Il contributo massimo ammissibile è di 10.000 euro per ogni lavoratore, riparametrati, in caso di stabilizzazione con part-time, in base alla percentuale dell'orario rispetto a quello normale di lavoro stabilito dal CCNL applicato. Possono essere presentate, da ogni singola impresa, al massimo 10 domande totali di stabilizzazione.

Per ottenere l’incentivo le aziende dovranno comunque ottenere un punteggio idoneo a seguito della fase istruttoria di valutazione delle domande.

 

3.Rapporti di lavoro incentivabili

Permette la fruizione dell’incentivo la trasformazione, a tempo indeterminato,pieno o part-time, dei seguenti rapporti di lavoro “precari”:

  • Contratto a tempo determinato;
  • Contratto di lavoro intermittente a tempo determinato;
  • Collaborazioni coordinate e continuative (Co.Co.Co.).

I rapporti di lavoro trasformati dovranno essere mantenuti a tempo indeterminato dall’azienda per almeno 3 anni.

 

4.Tempi del procedimento e ulteriori informazioni utili

Il procedimento è avviato il giorno successivo alla data di presentazione della richiesta di contributo alla stabilizzazione, e dovrà concludersi entro i 30 giorni successivi, mediante procedimento espresso e motivato.

Va infine sottolineato che:

  • L’impresa dovrà rispettare il divieto del doppio finanziamento: ulteriori incentivi sono cumulabili soltanto fino al 100% dei contributi ammissibili nel caso di richiesta in regime de minimi, o entro la soglia più alta tra i due contributi nel caso di regime in esenzione;
  • Il contributo dovrà essere considerato ammissibile, e cioè rispondente a tutti requisiti richiesti; inoltre l’esatta misura dipenderà da una procedura di valutazione;
  • I contributi saranno erogati fino a esaurimento fondi, e comunque non oltre il 31/12/2020;
  • Il beneficiario del contributo dovrà stipulare, a favore della Regione Marche, una fidejussione bancaria o assicurativa pari al 100% del contributo concesso. La garanzia fideiussoria deve avere durata pari a 24 mesi a partire dal momento del rilascio e prevedere un rinnovo automatico semestrale per ulteriori 12 mesi in caso di assunzione con contratto a tempo indeterminato.

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